Come fotografare al meglio il cielo stellato

Come fotografare al meglio il cielo stellato è una guida che raccoglie consigli e tecniche per ottenere il massimo da una foto fatta con macchina fotografica e treppiede.

A differenza della vecchia pellicola, i sensori delle moderne fotocamere digitali non soffrono di mancanza di reciprocità (rapporto tra tempo e diaframma). Questo significa che si possono facilmente catturare sorprendenti immagini digitali di soggetti poco illuminati, come scene notturne delle città, paesaggi notturni illuminati dalla luna, cielo stellato, stelle cadenti e altro.

Inoltre, chiariamo subito che non è necessario possedere una costosa reflex digitale: una buona, full frame DSRL si rivela la scelta migliore, anche se anche una fotocamera compatta può catturare cieli stellati con buoni risultati.

Anche se il tramonto è il momento del giorno che attira maggiormente l’attenzione di molti appassionati fotografi, potreste togliervi molte soddisfazioni fotografando il cielo di notte quando il sole tramonta.

Al fine di ottenere le migliori immagini di un cielo stellato, ci sono due step fondamentali da seguire:

STEP 1

Il primo trucco consiste nell’individuare un ottimo posto con quasi assenza di luce ambientale delle città. E, a meno che non abiti in un paradiso tropicale, scegliere sempre nottate con basso livello di umidità nell’aria ricordando che il periodo invernale è il migliore per ottenere immagini più nitide.

STEP 2

Per catturare una buona fotografia di un cielo stellato, è necessario utilizzare una lunga esposizione. Inoltre sono indispensabili l’uso di un robusto treppiede o altri mezzi in grado di stabilizzare la fotocamera e di un pulsante a distanza per azionare l’otturatore.

Come fotografare al meglio il cielo stellato: le regole fondamentali

  • Quando vogliamo fotografare uno scenario come quello del cielo stellato, occorre una enorme profondità di campo per mantenere tutto a fuoco, quindi si consiglia di usare una piccola apertura con un f/stop di f/16. Se lasciamo alla fotocamera il controllo dell’esposizione della scena, il risultato sarà quello di non riuscire a vedere nessuna stella. Pertanto, per catturare questo tipo di immagine dobbiamo usare la modalità di posa B (Bulb) in modo che l’otturatore rimanga aperto fino a quando non decideremo di chiuderlo tramite il comando remoto.
  • L’impostazione ISO più bassa su Nikon ed alcune fotocamere più vecchie è ISO 200. Ma se la vostra fotocamera ha un valore inferiore, usatelo senza problemi. Usando obbiettivi di lunghezze focali da 28 mm a 50 mm potrete catturare scene più ampie e un maggior numero di stelle, mentre usando lo zoom si otterrà una visione del campo più ristretta.
  • Non sarà possibile ottenere buone foto di stelle se c’è molta luce ambientale, quindi preparatevi a viaggiare per raggiungere un luogo remoto e buio. La prima idea che viene in mente nel momento di scegliere un posto del genere è quella di cercare un campo aperto e senza alcun ostacolo ma questa non sarebbe la scelta ottimale. Scegliete invece una postazione che presenti alberi alti o montagne che con le loro linee possono aggiungere interesse all’immagine del cielo notturno.
  • Montate la fotocamera su un treppiede e preparatela per essere usata, non dimenticando di collegare il comando del pulsante remoto. Impostate le lenti per la messa a fuoco manuale e la messa a fuoco all’infinito. Questo settaggio, combinato con la piccola apertura dle diaframma, permette di ottenere una grande profondità di campo.
  • Fissate un paraluce sul vostro obbiettivo per evitare che indesiderate luci esterne possano penetrare ed ombreggiare l’immagine.
  • Dopo aver inquadrato la scena, premete e tenete premuto il pulsante a distanza. Per ottenere la migliore condizione è necessario sperimentare con diversi tempi di esposizione. Iniziate con una esposizione di circa 30 secondi, rilasciate il pulsante e guardate l’immagine ottenuta considerando che:
  1. se il cielo è troppo luminoso, l’immagine è sovraesposta quindi dovrete diminuire l’esposizione di circa cinque secondi.
  2. se l’immagine presenta aree luminose, significa che la postazione non è ottimale e dovete cercarne una migliore priva di luce ambientale. Considerate anche che la presenza di traffico automobilistico può essere un problema, per esempio una macchina che con i fari illumina gli alberi creerà un punto luminoso nella vostra foto.
  3. se gli alberi presentano le sagome sfocate, probabilmente c’è presenza di vento e sarà necessario rinunciare e riprovare in una notte più tranquilla.

Ora che sapete come fotografare al meglio il cielo stellato, siete finalmente pronti per i vostri scatti, ma c’è ancora un passo chiave da considerare.

Fondamentalmente, catturando immagini di un cielo stellato si possono raggiungere due risultati molto diversi. Il primo è quello che mostra un rendering classico del cielo, dove tutto sembra essere al proprio posto, esattamente come il nostro occhio è abituato a vedere il cielo di notte.

Il secondo invece, mostra un sorprendente insieme di sentieri di stelle che sembrano tutti ruotare intorno alla stella Polare e in forte contrasto con gli elementi naturali del paesaggio che rimangono fissi nella cornice. Questo effetto è generato da un’impostazione del tempo di esposizione molto lungo (anche diverse ore) o meglio da un insieme di numerosi scatti sequenziali.


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